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Risparmio e sicurezza: pneumatici ricostruiti !

30/01/2014

Risparmio e sicurezza: pneumatici ricostruiti !


227 milioni: è questo il numero di pneumatici usati che vengono generati ogni anno nei paesi dell'Unione Europea. Attraverso la ricostruzione dello pneumatico, ovvero sostituendo (nei termini previsti dal Decreto Legislativo 152/2006 del Codice Ambientale) il battistrada usurato, è possibile recuperare fino al 70% della gomma originale riducendo così sia l'impatto sull'ambiente che i costi.
I pneumatici ricostruiti godono di tutte le caratteristiche (performance e sicurezza) di quelli originali ma consentono un sensibile risparmio, soprattutto nel settore del trasporto su gomma. Se consideriamo un autoarticolato da 44 tonnellate (dati AIRP 2012) con 120.000 chilometri annui di percorrenza avremmo, per un treno di pneumatici nuovi, una spesa di 3900 euro contro i 2200 euro per le gomme ricostruite (con un risparmio del 43%). Si stima che nelle flotte per il trasporto privato di merci la quota di pneumatici ricostruiti sia il 30% (anche se in paesi come gli Stati Uniti sia arriva al 50%).
Agli evidenti vantaggi economici (diretti e misurabili) per i conducenti si devono aggiungere quelli ambientali dovuti al ritardo dell'immissione del pneumatico nel ciclo di smaltimento.