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30/10/2014

TPMS : Guida all'uso


TPMS, Tyre Pressure Monitoring System è un sistema elettronico per monitorare la pressione dell'aria all'interno del pneumatico.

La Commissione Europea ha deliberato (con la norma 661/2009) che tutti i nuovi veicoli destinati a trasporto passeggeri approvati dopo il 1 novembre 2012, devono essere dotati di un sistema di controllo della pressione dello pneumatico. Per i modelli già posti in commercio e approvati precedentemente al 1 novembre 2012, il sistema TPMS sarà obbligatorio a decorrere dal 1 novembre 2014; a partire da tale data tutti i veicoli automobilistici destinati al pubblico dovranno essere dotati di un sistema TPMS.

Il governo degli Stati Uniti, attraverso il National Highway Traffic Safety Administration, richiede che tutte le autovetture, autocarri leggeri e furgoni devono essere dotati di un TPMS a partire dall'anno 2008. A causa di un regime transitorio dei requisiti, il 20% dei modelli prodotti nel 2006 e il 70 % dei veicoli del 2007 sono già dotati di TPM.

Questa novità dovrà essere ben compresa da chi, con i pneumatici, ha a che fare ogni giorno, specialmente automobilisti e professionisti dello pneumatico.

Come funziona il TPMS?

Ci sono due diversi tipi di sistemi utilizzati oggi: TPMS diretti e TPMS indiretti.
  • Il TPMS diretto sfrutta un sensore che è montato all'interno di ogni ruota e ne misura costantemente la pressione. Quando la pressione dell'aria scende del 25% sotto il valore suggerito dal produttore, il sensore trasmette l' informazione alla centralina elettronica del veicolo, che fa accendere la spia sul cruscotto.
  • Il TPMS indiretto funziona con il sistema antibloccaggio di frenata ABS e il sistema di stabilità ESP. Se la pressione di un pneumatico è bassa, la velocità di rotazione della ruota sarà differente rispetto alle altre gomme. Questa informazione viene rilevata dal sistema informatico dell'auto, che accende la spia del cruscotto.

Nel sistema diretto, quali sono le informazioni che il sensore trasmette alla centralina dell'automobile?

Oltre alla pressione, ogni sensore comunica alla centralina il proprio codice identificativo, univoco per ogni ruota. Alcuni sensori di ultima generazione forniscono anche altre informazioni, come la temperatura interna e il livello di carica della batteria.

Con che frequenza controllare la pressione dei pneumatici?

Non è sempre possibile determinare visivamente o anche toccando il pneumatico, se la pressione all'interno sia corretta. Un pneumatico non deve essere danneggiato o bucato per perdere aria, tutte le gomme perdono aria naturalmente col passare del tempo, quindi è consigliabile controllare la pressione in tutti i vostri pneumatici, compreso il ricambio, almeno una volta al mese. Il TPMS consente un controllo costante.

E la ruota di scorta?

La ruota di scorta non può montare il TPMS, per cui è necessario controllarne la pressione manualmente e con frequenza.

Quali sono i vantaggi offerti dal TPMS?

Il TPMS informa il conducente quando la pressione dei pneumatici del veicolo è bassa o assente, aiutando a mantenere la pressione corretta pneumatici.
Il TPMS aumenta la sicurezza su strada e non solo: la corretta pressione infatti:
  • Aumenta la sicurezza di guida;
  • Migliora la maneggevolezza del veicolo;
  • Migliora la trasmissione degli sforzi di trazione;
  • Riduce lo spazio di frenata;
  • Diminuisce l'usura dei pneumatici;
  • Ottimizza e riduce il consumo di carburante.

Che aspetto ha la luce spia TPMS?

Normalmente è un'icona: la sezione trasversale di un pneumatico con un punto esclamativo all'interno. Alcune vetture, hanno uno schema con tutti i 4 pneumatici esposti e relative pressioni rilevate.
TPMS

Il mio veicolo è dotato di TPM?

Nei veicoli dotati di sistema TPMS, quando la chiave è girata in posizione "on" e all'accensione, appare la spia sul cruscotto.

Come faccio a sapere se il sistema TPMS dell'auto è del tipo diretto?

Generalmente nei veicoli dotati di sistema TPMS diretto vengono visualizzati sul cruscotto i dati relativi alle singole ruote. La cosa non è possibile con i sistemi TPMS di tipo indiretto.

Quando si accende la luce spia TPM?

La spia si accenda in caso di anomalia rilevata dal sistema. Se la spia sul cruscotto si accende durante la guida, significa che il sistema ha rilevato almeno un pneumatico con una pressione sotto il minimo accettato per il veicolo. I pneumatici devono essere quindi ispezionati da un professionista e la pressione riportata al giusto valore. La lampada può spegnersi dopo che i pneumatici sono stati gonfiati correttamente.

Cosa vuol dire se la spia lampeggia, o lampeggia e si spegne o lampeggia e poi rimane accesa?

Che il sistema ha rilevato un'anomalia. Anche importanti escursioni termiche possono generare questo segnale. Per alcuni TPMS, il malfunzionamento del sistema è indicato dal lampeggiamento della lampada di avviso, per un periodo di 60-90 secondi, dopo i quali la spia rimane illuminata. Questa sequenza si ripeterà ad ogni avviamento del veicolo, finchè non viene corretto il malfunzionamento. Un tecnico specializzato può scoprire le cause del funzionamento irregolare e ripristinare il sistema. La lampada non deve accendersi quando i pneumatici sono gonfiati correttamente.

Cosa bisogna fare se la spia di malfunzionamento si accende?

Controllare la pressione dell'aria nelle vostre gomme e gonfiare correttamente i pneumatici secondo la raccomandazione del costruttore del veicolo. Quando il pneumatico è alla pressione adeguata, la spia potrebbe spegnersi mentre si guida. Se così non fosse, un tecnico specializzato può risolvere l'anomalia e ripristinare il sistema.

Cosa bisogna fare se si utilizza un nuovo set di gomme invernali?

Anche le ruote invernali dovranno avere installate i sensori. Se si utilizzano gli stessi cerchi può comunque essere necessario intervenire sulla centralina del veicolo, per impostare la nuova tipologia di pneumatici.

La rotazione periodica delle ruote può generare anomalie nel sistema TPM?

Generalmente sì, ma dipende dal veicolo, alcuni eseguono l'autoapprendimento delle posizioni dei sensori.

In caso di sostituzione devo necessariamente usare un sensore originale?

Non necessariamente. Esistono in commercio sensori multiprotocollo o neutri, che possono essere programmati con uno strumento adeguato, in modo da essere equivalenti ai sensori originali. Questa operazione deve essere eseguita comunque da un professionista.

Che coppia di serraggio si deve applicare tra le parti, sensore, valvola, cerchio?

Ogni produttore ha una specifica coppia di serraggio.

Qual è la principale causa di guasto del sensore TPMS?

La corrosione è la prima causa. I sensori e soprattutto le valvole possono essere danneggiate da sali, umidità, cappucci delle valvole mancanti o corrosione galvanica. È particolarmente importante utilizzare tutti gli elementi dei kit valvole, compreso il tappo. Seguire sempre le corrette specifiche di coppia per i componenti da installare. Mai riutilizzare le vecchie guarnizioni durante la manutenzione delle valvole TPMS. Molti produttori di sensori hanno convertito le valvole in metallo con valvole in gomma per minimizzare queste problematiche. La rottura meccanica in fase di assistenza alla ruota è l'altra causa di guasti, per questo è indispensabile seguire sempre le corrette procedure di lavoro e utilizzare attrezzature idonee. Non è inoltre consigliabile usare i kit per la riparazione rapida delle forature, in quanto tali prodotti possono danneggiare e corrodere irreparabilmente il sensore.

La pressione indicata da un sensore funzionante è sempre precisa?

Un sensore anche se in buone condizioni e funzionante, può comunque rivelarsi impreciso, per cui è sempre importante verificare periodicamente la corrispondenza tra il valore di pressione rilevato dal sensore, con quello di un manometro certificato, anche in assenza di messaggi di avviso e di errore.

Quanto durano le batterie interne ai sensori?

La tecnologia è notevolmente migliorata dalle prime versioni, e le batterie hanno ciclo di vita piuttosto lungo. I modelli attuali possono durare anche fino a 7/10 anni, purchè non sono esposti ad ambienti corrosivi o ad un uso estremamente intensivo.

Perchè la manutenzione dei pneumatici TPMS diretti è più costosa?

Naturalmente le ruote con TPMS diretti hanno un costo di manutenzione leggermente più alto , per via delle parti extra, della maggior manodopera e dei necessari strumenti per metterla in atto. Di contro il sistema TPMS consente di risparmiare su pneumatici e carburante.

Qual è il costo approssimativo al consumatore al servizio TPM?

Il costo è fortemente influenzato dal modello di vettura e dalla tecnologia adottata su di esso. Il costo del servizio dipende poi dal tipo di attività da eseguire e dal tempo necessario per ripristinare il sistema.

Cosa occorre ad un professionista della ruota per operare correttamente sul sistema TPM?

Per essere preparati alle richieste dei clienti in possesso di un veicolo dotato di TPMS diretto, è necessario:
  • Stock sufficiente di sensori originali specifici per un veicolo o universali non programmati.
  • Stock di valvole e kit di assistenza con i pezzi di ricambio necessari per la manutenzione dei sensori (inserto della valvola, tappino, dado, guarnizione), da effettuarsi alla sostituzione degli pneumatici .
  • Strumentazione adeguata, dallo smontagomme alle chiavi per le giuste coppie di serraggio.
  • Strumenti di diagnosi/programmazione per diagnosticare eventuali problemi, programmare e, se necessario, inizializzare i sensori e la centralina
  • Personale qualificato e debitamente formato sulla materia.

Il sensore può essere danneggiato durante le operazioni di montaggio e smontaggio del pneumatico?

Sì. Il sensore (detto a valvola) è generalmente posizionato dove si trovava la valvola in precedenza ma, essendo di dimensioni e peso superiori, il cerchio ha un sede appositamente diminuita di materiale per bilanciare il peso del sensore stesso, per cui un contatto fortuito con gli utensili di lavoro può generarne la rottura meccanica. Per questo è indispensabile che i professionisti della ruota siano dotati di attrezzature di ottimo livello e che conoscano le giuste procedure di lavoro, che riducono al minimo il rischio di danneggiamenti accidentali del sensore.

Gli smontagomme Giuliano possono operare sui pneumatici TMPS ?

Sì. Per operare in sicurezza sui pneumatici TMPS servono uno smontagomme con caratteristiche idonee (e il marchio wdk apposto sulle macchine sta a significare che tale modello è stato omologato dall'ente tedesco per operare su pneumatici UHP e Run Flat, solitamente equipaggiati con il sistema TPMS) e la giusta procedura di lavoro. Gli smontagomme Giuliano garantiscono performance eccellenti: la rigidità della macchina, le caratteristiche tecniche e gli eventuali accessori, consentono di operare sempre in sicurezza. Per la procedura di lavoro la potete consultare nella scheda tecnica del vostro smontagomme.