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Robo-car al CES di Las Vegas

07/02/2016

Robo-car al CES di Las Vegas


L'automobile è sempre più vicina ai moderni computer, ma, quello che proprio non ci si aspettava, è che il futuro dell'automotive venisse “annunciato” al CES di Las Vegas.

Il Consumer Electronics Show (CES) è una fiera dell'elettronica di consumo, che si tiene, ad inizio anno, a Las Vegas. L'edizione 2016 si è svolta su un'area espositiva di ben 250mila metri quadri (suddivisi su quattro sedi) e ha ospitato 3600 espositori. I principali player hanno proposto soluzioni che potremo utilizzare nel corso di quest'anno e futuribili concept.
Computer, console, smartphone, tablet , indossabili e i più variegati accessori hanno incuriosito appassionati e addetti ai lavori intervenuti nella “Sin City” americana. Il termine ricorrente, come da attese, è stato “smart”. Dopo televisioni e telefoni l'elettronica ha reso intelligente quasi ogni cosa: dal cuscino alle solette per scarpe, dagli specchi alle ciotole per cani. Poteva, in questo contesto, mancare l’automobile ?

Comunicheremo con la nostra robo-car (a “distanza”) grazie a smartwatch (e quindi potremo dire chiedere alla nostra supercar di raffreddare o riscaldare l'abitacolo) e visualizzeremo le informazioni, oggi presenti sul cruscotto, sul parabrezza. Gli head-up display sono stati tra i dispositivi più impiegati (per il settore automotive) nel corso del CES. Non sono stati trascurati nemmeno gli appassionati delle due ruote, dove, l'head display è inserito nel casco e, grazie ad una videocamera sul retro, è stato sostituito lo specchietto retrovisore.

Come gestire tutto questo? Dai cellulari è stata mutuata la tecnologia 3D Touch che, innestata nel volante, consentirà, senza staccare le mani dallo sterzo, di comandare l’elettronica interna.

L'esempio è il prototipo McLaren 675LT JVCKENWOOD dove, oltre al cruscotto, climatizzatore e sistema di infotainment, spariscono anche gli specchietti retrovisori sostituiti da telecamere.

Il parabrezza, oltre ad essere smart, ci farà anche risparmiare energia. Grazie ad una pellicola applicata sui vetri, composta da particelle elettriche, si potrà regolare il passaggio della luce, oscurando o rendendo trasparenti finestrini, parabrezza e lunotto. In questo modo sarà meno dispendioso l'utilizzo del climatizzatore (Continental stima una maggiore autonomia del 5% per le auto elettriche).

Mentre Ford si aggiunge alla nutrita lista di produttori interessati alle driverless car, Bosch propone un aiuto per chi è alla perenne ricerca di un parcheggio: tramite un sistema di scambio di informazioni tra veicoli ci verrà indicata la posizione del posto libero più vicino, adatto per parcheggiare il nostro veicolo.